Nexans, 3.500 Km di cavi Aero-Z installati

Bruxelles, 11 ottobre 2004 – Nell’era della globalizzazione, comunicazione ed energia hanno giocato e giocano un ruolo determinante, due settori caratterizzati da un trend di sviluppo al di sopra di qualunque previsione. Due settori apparentemente diversi ma con un denominatore comune: i cavi.

La nostra vita e' avvolta da cavi, dal micro al macro, ben oltre ogni piu' fervida immaginazione. Giusto per dare un’idea: ci sono 50 metri di cavo ultra fine nel meccanismo di un orologio, da 5 a 10 km di cavi in un auto, 650 km di cavi in un aereo civile, da 1.000 a 1.500 km in una piattaforma petrolifera e ben 2.500 km di cavi nella più grande neve da crociera oggi costruita.

Nexans e' il secondo produttore di cavi a livello mondiale, con 4.046 milioni di euro di vendite effettuate lo scorso anno di cui il 75% nel mercato europeo e il resto suddiviso tra Nord America (17%), Asia (7%) e altre parti del mondo (3%). Nata nel 1897 come Sociètè Française des Câbles Electrique, diventata poi nel 1917 Compagnie Gènerale des Cables del Lyon, nel ’25 si è trasforma in Compagnie Gènerale d’Electricitè e nel 1986, acquistata da Alcatel, e' diventa Alcatel Cables. E' il 2000 l’anno di costituzione di Nexans da quello che era il settore cavi di Alcatel.
Oggi il 55% della produzione di Nexans e' destinato al settore energetico, il 24% ai cavi elettrici, il 14% alle telecomunicazioni e il restante 7% alla distribuzione. Con 30 stabilimenti in tutto il mondo e 17.000 dipendenti Nexans annovera una svariata gamma di prodotti per il settore delle infrastrutture, per il settore industriale ed edile. E' il numero uno al mondo nella produzione di cavi sottomarini e la prima societa' in Europa per la produzione di cavi in rame destinati alla rete di telecomunicazione e il secondo produttore al mondo di cavi LAN. In un panorama come quello del settore energetico che a livello mondiale prevede entro il 2030 investimenti per 16.000 miliardi di dollari per lo sviluppo, la ristrutturazione e il mantenimento delle infrastrutture, l’offerta di “materia prima” come i cavi diventa un fattore determinante per garantire funzionamento, sicurezza e innovazione tecnologica alle nuove opere. In questo senso le attivita' di ricerca e sviluppo giocano un ruolo chiave nel mercato. Nexans conta su un centro internazionale di ricerca, dieci centri specializzati e 450 tra ricercatori, ingegneri e tecnici in continua attivita'. Nel settore energetico il fiore all’occhiello sono i cavi Aero-Z, conduttori che vanno da 63 a 400 kV e all’attivo contano 3.500 km istallati; sono cavi ideali per le linee aeree di alta e altissima tensione. Con una struttura particolarmente compatta i cavi Aero-Z hanno il vantaggio di ridurre le vibrazioni e conseguentemente aumentare la loro durata di vita, anche l’inquinamento acustico e' ridotto rispetto ai cavi tradizionali e per questo sono particolarmente adatti in aree densamente popolate. La ricerca di Nexans punta a ottenere cavi con le migliori prestazioni da un punto di vista della superconduttivita' ma al tempo stesso aumentare la resistenza alle alte temperature.
La societa' francese oggi conta di prodotti che come i cavi sottomarini possono arrivare a 2.300 metri di profondità, 125 km il cavo più lungo, 550.000 Volt il cavo più potente, 12 micron di diametro per conduttore piu' sottile, 1.000°C la temperatura massima a cui e' in grado di sopportare per alcuni minuti il cavo piu' resistente e 123 kg per metro il cavo più pesante.