Informazioni finanziarie del primo trimestre 2009

  • Fatturato dell'attività cavi in diminuzione dell'8,3% nel primo trimestre 2009, nonostante l'impatto positivo del riposizionamento geografico del Gruppo verso zone a maggiore crescita.
  • Riduzione di un terzo, cioè 175 milioni di euro, dell'indebitamento netto del Gruppo rispetto al 31 dicembre 2008.

Parigi, 22 aprile 2009 – Nexans ha annunciato oggi un fatturato per il primo trimestre 2009 di 1.245 milioni di euro. A prezzi dei metalli non ferrosi costanti* e perimetro consolidato, il fatturato del trimestre si attesta a 1.043 milioni di euro, in diminuzione dell’8,3% rispetto all’ottimo primo trimestre 2008 per le sole attività Cavi (-9,9% compresi i Fili conduttori).

Nel globale contesto economico difficile, il Gruppo ha beneficiato della buona tenuta delle sue nuove attività in Sud America, grazie all’acquisizione, nel settembre 2008, del settore Cavi del Gruppo Madeco.
 
A perimetro e tassi di cambio costanti, le vendite delle attività Cavi sono in diminuzione del 14,6%**, a causa del forte rallentamento del mercato (particolarmente in gennaio) sia in Europa, sia in Nord America. Questa riduzione è in linea con la tendenza registrata nel quarto trimestre 2008.
 
Conformemente alle aspettative, le Infrastrutture d’Energia registrano una migliore resistenza rispetto agli altri quattro settori nel corso del primo trimestre 2009.
 
Le zone nelle quali il Gruppo ha fortemente investito nel corso degli ultimi tre anni presentano evoluzioni più favorevoli, con un fatturato quasi stabile per le zone Asia-Pacifico e MERA (Medio Oriente, Russia, Africa).
 
Lo scarto tra perimetro corrente (–8,3%) e perimetro costante (–14,6%) giustifica la politica di acquisizioni del Gruppo, che tende a posizionarla nelle zone di maggiore crescita.
 
Di fronte ad una situazione maggiormente degradata rispetto alle aspettative sul suo perimetro storico, il Gruppo accelera considerevolmente le sue azioni di ristrutturazione, di cui una in Canada è già stata attuata (bassa e media tensione), così come in Romania e Repubblica Ceca (cavi e fasci cavi per l’industria automobilistica). Per questo, circa 900 collaboratori hanno lasciato il Gruppo. Inoltre, è stato annunciato in Germania un progetto di chiusura dell’attività Cavi per edifici, con 160 collaboratori interessati. Infine, sono attivamente allo studio progetti relativi a riorganizzazioni complementari, principalmente su scala europea, ed a specializzazioni degli stabilimenti.
 
Il Gruppo ha continuato a porre l’accento sulla creazione di cash flow, registrando così una nuova forte riduzione del suo indebitamento finanziario netto, che è passato da 536 milioni di euro al 31 dicembre 2008 a 362 milioni di euro al 31 marzo 2009.
 
 
Fatturato consolidato per settore
 
 
T1 2008
 
 
T1 2009
 
 
(milioni di euro)
A prezzi
dei metalli costanti(*)
A prezzi
dei metalli costanti(*)
Crescita lorda
a cambio costante
Crescita organica
Settore Energia
Infrastrutture Energia
Industria
(industria escluse automobile e fasci cavi***)
Costruzioni
 
441
237
 
294
 
444
196
 
238
 
+4,8%
-16,1%
-1,2%
-16,5%
 
-4,9%
-25,1%
-14,7%
-21,2%
Settore Telecomunicazioni
Infrastrutture di telecomunicazione
Reti Private Telecom (LAN)
 
58
72
 
48
55
 
-14,3%
-26,6%
 
+2,9%
-24,8%
Altre
4
5
N/D
N/D
Subtotale: Settore Cavi
1.106
986
-8,3%
-14,6%
Fili conduttori
86
57
-30,1%
-45,9%
Totale Gruppo
1.192
1.043
-9,9%
-17,0%
 
 
  • Infrastrutture d’Energia: resistenza del settore a fronte della crisi
Il fatturato dell’attività a tasso di cambio costante cresce del 4,8%,  grazie al contributo delle attività Cavi recentemente acquisita da Madeco in Sud America. A perimetro costante, la diminuzione del 4,9% è dovuta ad un ritardo temporaneo delle fatturazioni per l’attività Alta Tensione.
 
A perimetro e cambio costante, il fatturato è stabile nel settore dei cavi e degli accessori bassa e media tensione, nonostante le condizioni climatiche sfavorevoli nel primo trimestre, soprattutto nel Nord Europa.
La forte crescita dell’attività registrata in alcuni Paesi quali la Germania, il Brasile, la Corea, il Libano, l’Australia e il Vietnam ha consentito di compensare la diminuzione di altri mercati quali l’Italia o il Nord America, dove il Gruppo ridistribuisce progressivamente le produzioni dello stabilimento del Québec (chiuso ad inizio anno) verso altre unità della zona.
 
  • Industria: forte impatto del rallentamento di alcuni settori Industriali
A tasso di cambio costante, il fatturato dei cavi industriali è in diminuzione del 16,1% rispetto al primo trimestre 2008.
Le attività Cavi per l’automobile, così come i fasci cavi, sono stati particolarmente toccati dalla pessima congiuntura che ha investito questo settore.
 
Le attività dei fasci cavi e dei cavi per l’automobile sono in ribasso del 44,9%, continuando una tendenza già riscontrata nell’ultimo trimestre 2008. Sono state subito avviate azioni di riduzione dei costi per fronteggiare questa rapida flessione dell’attività (riduzione degli effettivi del 13% nel trimestre e del 22% rispetto alla fine del mese di marzo 2008).
 
Le altre attività dei cavi industriali hanno dimostrato una migliore resistenza nel corso del primo trimestre, con una riduzione limitata all’1,2% a cambi costanti (–14,7% a perimetro costante). Questa riduzione deriva essenzialmente dall’Europa e, soprattutto, dal mercato tedesco, dove le richieste di cavi per i settori macchine utensili e minerario sono in forte ribasso, così come in Francia, dove l’attività Progetti “Oil & Gas” registra una costante diminuzione. Al contrario, le attività ferroviarie, aeronautiche e delle costruzioni navali rimangono sostenute.
 
  • Costruzioni: conferma di una significativa riduzione dell’attività
Nel primo trimestre 2009, l’attività Costruzioni è in diminuzione del 16,5%, a cambi costanti, rispetto al primo trimestre 2008.
 
In Europa, il ribasso generale dei volumi, che ha raggiunto circa il 25% in un anno, nasce dai mercati spagnolo, inglese e tedesco. Ciò ha reso necessario la prosecuzione nel 2009 delle azioni di razionalizzazione avviate nel 2008. Nexans ha così annunciato il progetto di chiusura del suo stabilimento tedesco di Vacha, dopo aver chiuso quello di Athlone, in Irlanda, nel 2008.
 
In Nord America, la diminuzione è stata più limitata, con una riduzione delle vendite di circa il 13%. Ciò ha portato ad un’accelerazione delle misure di riduzione dei costi fissi, per limitarne l’impatto sulla redditività.
 
Nelle altre zone, soprattutto nei Paesi emergenti, l’attività è stata soddisfacente.
 
Globalmente, il Gruppo non ha subito riduzioni di prezzo in questa attività.
 
  • Infrastrutture Telecomunicazioni: stabilità dell’attività a perimetro comparabile
 Il fatturato è passato da 58 a 48 milioni di euro a prezzi dei metalli costanti. Questa riduzione si spiega esclusivamente con la cessione delle attività Cavi Telecomunicazioni in rame di Santander. A perimetro e cambi costanti, l’attività è in leggera crescita del 2,9%.
 
  • Reti private per telecomunicazioni (LAN): forte riduzione degli investimenti dei clienti
Le attività dei Cavi per reti locali registrano una forte riduzione, dell’ordine del 25%, nel corso del primo trimestre 2009.
Questa riduzione coinvolge nella stessa proporzione le attività in Europa ed in Nord America. Riflette direttamente la riduzione degli investimenti del settore finanziario per le sue reti dati, così come la forte diminuzione dei nuovi progetti immobiliari che richiedono nuove installazioni di sistemi di cablaggio. Questo calo è amplificato dagli sforzi dei distributori per ridurre il livello delle loro scorte di magazzino.
 
  • Fili conduttori: prosegue il rallentamento
L’attività Fili Conduttori registra una diminuzione delle vendite del 45,9% (a prezzi dei metalli costanti, perimetro e cambi comparabili) dovuto al proseguimento della politica di focalizzazione sulle esigenze interne del Gruppo.
 
 
PROSPETTIVE
Nonostante un contesto economico difficile, accentuato dagli effetti della stagionalità legata alle condizioni climatiche ed al ritardo temporaneo nell’esecuzione di alcuni progetti Alta Tensione, il Gruppo resta concentrato sul suo obiettivo interno per fine anno del 6% di margine operativo, tenendo conto delle misure avviate e della buona tenuta delle sue attività in Sud America.
 
 
*) Per neutralizzare l’effetto delle variazioni dei prezzi dei metalli non ferrosi e misurare così in modo effettivo l’evoluzione delle sue attività, Nexans ha calcolato il suo fatturato anche a prezzo del rame e dell’alluminio costante.
 
**) Il fatturato 2007 a dati comparabili corrisponde al fatturato a prezzi dei metalli costanti, tenendo conto degli effetti del cambio e del perimetro. Sul fatturato a prezzi dei metalli non ferrosi costanti, gli effetti del cambio ammontano a –34 milioni di euro e quelli del perimetro a –15 milioni di euro.
(***) Crescita del settore Industria esclusi automobile e fasci cavi: stime
 
 
Calendario finanziario 2009
26 maggio 2009: assemblea generale mista degli azionisti
3 giungo 2009: pagamento dei dividendi
18 giugno: riunione informativa degli azionisti privati a Nantes*
(*data indicativa)

Documenti correlati

I Vostri Contatti

Michel Gédéon Investor Relations
Telefono +33 1 78 15 05 41
Michel.Gedeon@nexans.com
Jean-Marc Bouleau Institutional Investors Relations
Telefono + 33 (0)1 73 23 84 61
jean_marc.bouleau@nexans.com
Jean-Claude Nicolas Corporate Communication
Telefono +33 (0) 1 73 23 84 51
jean-claude.nicolas@nexans.com
Pascale Strubel Corporate Communication Department
Telefono + 33 (0)1 73 23 85 28
pascale.strubel@nexans.com
Angéline Afanoukoe Corporate Communication Dept.
Telefono +33 1 78 15 04 67
Angeline.afanoukoe@nexans.com

A proposito di Nexans

Ponendo l’energia al centro del suo sviluppo, Nexans, produttore ai vertici dell’industria mondiale dei cavi, propone un’ampia gamma di cavi e di sistemi per il cablaggio. Il Gruppo è uno dei principali operatori dei mercati delle infrastrutture, dell’industria e delle costruzioni. Sviluppa soluzioni per le reti d’energia, di trasporto e di telecomunicazioni, così come per il settore delle costruzioni navali, del petrolchimico e del nucleare, dell’automobile, degli equipaggiamenti ferroviari, dell’elettronica, dell’aeronautica, della movimentazione e dell’automazione. Con una presenza industriale in oltre 39 Paesi ed attività commerciali in tutto il mondo, Nexans può contare su 23.500 collaboratori e su un fatturato, nel 2008, di 6,8 miliardi di euro. Nexans è quotata ad Euronext Parigi, compartimento A. Maggiori informazioni su: http://www.nexans.com