Risultati economici 2007

Con i risultati economici 2007 in forte crescita e fondamentali solidi, Nexans guarda al futuro con fiducia

Comunicato stampa
Bilancio 2007
 
Con i risultati economici 2007 in forte crescita e fondamentali solidi,
Nexans guarda al futuro con fiducia
 
        Fatturato a prezzi costanti dei metalli(1): 4,822 miliardi di euro (+8,5%)
        Crescita organica delle attività cavi: +12%
        Margine operativo(2): 409 milioni di euro (+57%)
        Utile netto (titolo del Gruppo) raddoppiato(3)
        Piano strategico 2007-2009: proseguimento del riposizionamento e della rivalutazione degli obiettivi di redditività
 
Parigi, 31 gennaio 2008 – Il Consiglio di Amministrazione di Nexans, riunitosi il 30 gennaio 2008 sotto la Presidenza di Gérard Hauser, ha deliberato il bilancio per l’anno 2007:
 
– il fatturato dell’anno 2007 ha raggiunto i 7,412 miliardi di euro, rispetto ai 7,489 miliardi di euro del 2006. A prezzi costanti(1) dei metalli non ferrosi, si posiziona a 4,822 miliardi di euro, rispetto ai 4,442 miliardi di euro del 2006. A perimetro e cambi costanti, il fatturato è in crescita del 4,8% rispetto al 2006, con una crescita organica del 12,1% per le attività “cavi”;
 
– il margine operativo(2) si posiziona a 409 milioni di euro, in aumento del 57% rispetto a quello fatto registrare nel 2006. Il margine operativo passa dal 5,8% all’8,5%, a prezzi costanti dei metalli;
 
1) Per neutralizzare l’effetto delle variazioni dei prezzi dei metalli non ferrosi e misurare così in modo effettivo l’evoluzione delle sue attività, Nexans ha calcolato il suo fatturato anche a prezzo del rame e dell’alluminio costante.
2) Indicatore di gestione utilizzato dal Gruppo per misurare la sua prestazione operativa.
3) Escluso il plusvalore netto straordinario di 149 milioni di euro registrato nel 2006 per la cessione delle attività di distribuzione in Svizzera.
 
 
 
- gli oneri finanziari sono stati di 81 milioni di euro, contro i 69 milioni di euro nel 2006. Questo risultato si spiega soprattutto con la crescita del costo medio dei finanziamenti dovuta alla decisione di prorogare la scadenza media dei debiti (da 6 a 8 anni) attraverso l’emissione di obbligazioni per 350 milioni di euro a dieci anni;
 
- le tasse sull’utile ammontano a 84 milioni di euro, rappresentando una percentuale effettiva del 30%, rispetto ad una percentuale del 16% nel 2006, legata ad elementi straordinari non tassabili;
 
- l’utile netto per gli azionisti è stato di 189 milioni di euro nel 2007, rispetto ai 241 milioni di euro del 2006. Escluso il plusvalore straordinario del 2006 pari a 149 milioni di euro per la cessione delle attività di distribuzione in Svizzera, il risultato netto è stato duplicato in un anno;
 
– l’indebitamento finanziario netto del Gruppo si ferma a 290 milioni di euro al 31 dicembre 2007, rispetto ai 632 milioni di euro al 31 dicembre 2006. La riduzione dell’indebitamento corrisponde nel secondo semestre ad una forte crescita del flusso di cassa delle operazioni, oltre che ad una significativa diminuzione del capitale circolante legata alla riduzione dell’attività Fili conduttori;
 
Tenendo conto di questi risultati, il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea Generale del 2008 la distribuzione di un dividendo di 2 euro per azione, con una crescita del 67% rispetto a quello distribuito nel 2007 (1,20 euro).
 
 
 
Piano strategico 2007-2009: proseguimento del riposizionamento e della rivalutazione degli obiettivi di redditività
 
Nexans conferma la sua strategia basata sulle “attività strategiche”, che sono le infrastrutture d’energia, il mercato industriale e il settore delle costruzioni, cui ha deciso di aggiungere le reti private LAN, la cui capacità innovativa, per quanto riguarda sia i sistemi, sia i cavi a larga banda, offre ottime prospettive per lo sviluppo futuro.
 
Nell’ambito del riposizionamento, il Gruppo annuncia oggi:
 
– l’avvio di un’operazione di cessione delle sue attività di infrastruttura telecomunicazioni in rame in Spagna;
 
– lo studio di un possibile disimpegno dalla sua attività di produzione di fasci cavi per l’industria automobilistica che, considerando le ridotte dimensioni a livello mondiale, non rientra più nel quadro delle sue attività strategiche.
 
Inoltre, il Gruppo prosegue il suo posizionamento geografico nei Paesi in forte crescita, come testimonia il progetto di acquisizione delle attività cavi di Madeco in Sud America, che dovrebbe essere completato a metà 2008.
 
Queste decisioni sono orientate all’ottimizzazione del capitale investito ed alla concentrazione principalmente sulle attività in forte crescita che presentano sinergie tra loro.
 
«Spinti dagli eccellenti risultati 2007 e dalla solidità del nostro modello di sviluppo, abbiamo deciso di rivalutare i nostri obiettivi a medio termine»
 
Commentando i risultati del 2007, Gérard Hauser, Presidente e Direttore Generale di Nexans, ha dichiarato:
«I nostri risultati per l’anno 2007 indicano solide prestazioni. In crescita organica di oltre il 12%, le vendite realizzate dalle nostre attività cavi aumentano in tutte le zone geografiche, con eccellenti risultati sia nel settore delle infrastrutture, sia in quello dell’industria e delle costruzioni. Un anno dopo il lancio del nostro piano strategico triennale, queste prestazioni testimoniano chiaramente la correttezza della nostra strategia, che mira a posizionare l’energia al centro dell’interesse del Gruppo, a riequilibrare la nostra presenza nel mondo ed a migliorare costantemente il valore aggiunto del nostro portafoglio prodotti. Nel 2007, abbiamo, infatti, registrato i primi benefici di questa nuova strategia. Possiamo anche essere contenti degli effetti positivi della nostra politica di crescita esterna, attuata da diversi anni. L’ottima prestazione di Olex testimonia l’attendibilità della nostra scelta. L’integrazione delle attività cavi di Madeco, leader mondiale dell’industria dei cavi in Sud America, dovrebbe, inoltre, una volta realizzata, contribuire a migliorare i nostri risultati futuri.
 
La strategia che abbiamo attuato ci rende meno vulnerabili all’inversione del ciclo: la solidità del nostro bilancio, i nostri risultati, la nostra forte crescita nelle attività a ciclo lungo, la nostra capacità di generare flussi di cassa, uniti alla nostra diversificazione geografica, sono le nostre migliori risorse per il futuro.
 
Nel periodo 2008-2009, il Gruppo, dopo il cambio di prospettiva legato alla cessione dei fasci cavi e delle attività cavi telecomunicazione in rame in Spagna e all’acquisizione delle attività cavi di Madeco, punta ad una crescita organica media delle sue attività cavi di circa il 6% l’anno, con un ritmo di sviluppo più rapido di quello dei mercati di riferimento, considerando gli investimenti realizzati. La percentuale di utile operativo (calcolato sul fatturato a prezzi dei metalli non ferrosi costanti) dovrebbe situarsi tra il 7 ed il 10%, in funzione della situazione economica. Il Gruppo dovrebbe continuare a generare un flusso di cassa positivo nei prossimi anni».


Analisi dettagliata per settori di mercato e zone geografiche
 
Principali dati 2007
 
(milioni di euro)
A prezzi dei metalli
non ferrosi costanti
 
 
 
 
2006
2007
Fatturato
Fatturato a cambi costanti 2007
 
Margine operativo
Margine operativo (% del fatturato)
Utile netto (titolo del Gruppo)
EPS diluito (in euro)
4.442
4.373
 
260
5,8%
241
8,93
4.822
4.822
 
409
8,5%
189
6,67
 


Fatturato ed utile operativo per attività
 
(milioni di euro)
 
2006*
2007
% di variazione
 
 
 
 
Fatturato
a cambi e prezzi dei metalli non ferrosi costanti
Energia
Telecomunicazioni
Altre
Subtotale: Attività cavi
Fili conduttori
4.373
 
 
3.104
472
10
3.586
787
4.822
 
 
3.780
529
11
4.320
502
+10,27%
 
 
+21,8%
+12,1%
 
+20,5%
-36,2%
 
 
 
 
Utile operativo
 
Energia
Telecomunicazioni
Altro
Subtotale: Attività cavi
Fili conduttori
260
 
242
40
(18)
264
(4)
409
 
365
49
(14)
400
9
+57,3%
 
+50,8%
+22,5%
-
51,5%
ND
 
 
 
 
Percentuale Utile operativo
 
Energia
Telecomunicazioni
Altre
Subtotale: Attività cavi
Fili conduttori
5,8%
 
7,7%
8,2%
ND
7,3%
-0,5%
8,5%
 
9,7%
9,3%
ND
9,3%
1,7%
 
 
* Ricalcolato per tener conto del cambio di suddivisione attuato nel 2007
 
 


Analisi del fatturato* e dell’utile operativo per attività
(* Fatturato delle attività cavi a prezzi dei metalli non ferrosi e cambi costanti)
 
Energia: completa efficacia dell’integrazione di Olex e attività molto sostenute dei cavi alta tensione
Il fatturato dell’attività Energia ammonta a 3.780 milioni di euro, crescendo dell’12,1% (a perimetro e cambi costanti) rispetto al 2006.
 
Nel 2007, la crescita è stata forte nel settore dei cavi per infrastrutture di energia (+10,2%) e, particolarmente, per i cavi alta tensione, sia terrestri, sia sottomarini. L’aumento della capacità del nuovo stabilimento giapponese di Tokyo Bay (società di cui Nexans ha il controllo maggioritario al fianco di Viscas), a partire dal secondo semestre 2007, ha ampiamente contribuito all’accelerazione della crescita dell’attività nella seconda parte dell’anno. Le prestazioni realizzate dagli accessori d’energia sono, da parte loro, in crescita di circa il 20% nel 2007. Le vendite di Olex sono particolarmente elevate nel settore dei cavi per infrastrutture della rete media tensione.
 
Nel settore dei cavi per l’industria, il fatturato cresce del 17,5%, a cambi e perimetro costanti. Le vendite di cavi speciali sono aumentate del 19,1%, grazie ad un aumento particolarmente significativo nei settori di mercato prioritari per il Gruppo: le industrie oil & gas, la costruzione navale, il ferroviario e la robotica.
 
Infine, sul mercato dei cavi per le costruzioni, Nexans ha registrato, nel 2007, un progresso del 10,4% a cambi e perimetro costanti. In Europa, i volumi sono in leggero aumento nel 2007, ad eccezione del mercato tedesco, dove i livelli di prezzo sono molto bassi. In Nord America, dopo un recupero delle vendite registrato nel primo semestre, il mercato residenziale americano ha conosciuto un forte rallentamento nel secondo semestre 2007 sotto l’effetto della crisi dei mutui sub-primes. Nexans, soprattutto presente sul mercato degli edifici industriali e commerciali, è stata toccata in modo limitato da questo fenomeno. Il calo del valore del dollaro statunitense ha avuto come effetto di rinforzare la concorrenza nel Canada, rendendo appetibile questo mercato per i produttori americani. Nexans ha così subito una pressione sui suoi margini, senza tuttavia rimettere in discussione la redditività dell’attività, che resta molto soddisfacente nel secondo semestre 2007.
 
L’utile operativo si attesta a 365 milioni di euro nel 2007, contro i 242 milioni di euro del 2006, con una crescita del 50,8%. I tre segmenti d’attività (infrastrutture per l’energia, industria e costruzioni) hanno contribuito significativamente a questo aumento di redditività.
 
Telecomunicazioni: crescita del 13,9% delle vendite dei cavi LAN (reti locali)
Le vendite dell’attività Telecom hanno registrato un incremento del 12% (a cambi e perimetro costanti), rispetto al 2006, raggiungendo i 529 milioni di euro. In un mercato a debole crescita, Nexans ha pienamente approfittato dei crescenti investimenti nelle infrastrutture ferroviarie e nei cavi LAN a banda larga.
 
Nel settore dei cavi per le infrastrutture di rete, le vendite sono aumentate nel 2007 del 9,9%, a cambi e perimetro costante, sostenute da una domanda sempre elevata dei cavi a fibra ottica, particolarmente in Europa.
 
Nel settore dei cavi per reti private (LAN), Nexans ha registrato una crescita delle sue vendite del 13,9%, a cambi e perimetro costanti, proponendo sia in Europa, sia negli Stati Uniti, offerte di sistemi a forte valore aggiunto, essenzialmente orientate verso l’alto di gamma.
 
Globalmente, l’utile operativo dei cavi per telecomunicazioni cresce dai 40 milioni di euro del 2006 ai 49 milioni di euro del 2007, principalmente grazie alla buona tenuta dei prezzi ed all’aumento della redditività nel settore delle reti locali.
 
Fili conduttori: attuazione della strategia di ottimizzazione dei capitali investiti
 
Le vendite esterne dell’attività “Fili Conduttori” è stata nel 2007 di 502 milioni di euro, in calo del 33% rispetto al 2006, a cambi e perimetro costanti. Proseguendo la sua politica di focalizzazione solo sulle sue esigenze interne, Nexans ha ridotto le quantità vendute all’esterno del Gruppo di circa il 45% in media in Europa ed in Nord America.
 
L’utile operativo dell’attività Fili Conduttori si attesta a 8,5 milioni di euro nel 2007. Nel 2006, la redditività dell’attività (-4,2 milioni di euro) era stata influenzata da una copertura eccezionale per contenziosi.
 
La riduzione dell’attività contribuisce in modo significativo alla diminuzione delle esigenze di capitale operativo nel 2007.


Analisi del fatturato e dell’utile operativo per zona geografica, esclusi i fili conduttori
 
(milioni di euro)
2006
2007
 
 
Fatturato*
Fatturato*
% di variazione
crescita organica
Europa
2.614
2.960
+13,9%
Nord America
401
422
+5,4%
Asia-Pacifico
245
564
+6,6%
Resto del mondo
326
374
+14,5%
Totale attività cavi
3.586
4.320
+12,1%
Attività Fili Conduttori
787
502
-32,8%
Totale Nexans
4.373
4.822
+4,8%
 
* a prezzi dei metalli non ferrosi e cambi costanti
 
Zona Europa: secondo anno consecutivo di fortissima crescita dell’attività
Il fatturato delle attività Cavi ha raggiunto i 2.960 milioni di euro, in crescita del 13,9% (a perimetro, cambi e prezzi dei metalli non ferrosi costanti) sul 2006. L’utile operativo passa dai 144 milioni di euro del 2006 ai 264 milioni di euro del 2007, a cambi costanti.
 
La crescita è stata particolarmente forte nel campo dei cavi alta tensione e dei cavi industriali, settori sui quali il Gruppo ha concentrato i suoi sforzi di sviluppo. L’aumento è stato accompagnato da un miglioramento della redditività. I cavi destinati agli edifici si sono mantenuti in volume e hanno raggiunto nel 2007 un livello di redditività elevato.
 
Zona America del Nord: rafforzamento dei cavi a maggior valore aggiunto
Nel Nord America, il fatturato delle attività Cavi è stato di 422 milioni di euro, con un incremento del 5,4% rispetto al 2006, a perimetro e cambi costanti.
 
L’utile operativo delle attività Cavi si attesta a 72 milioni di euro nel 2007.
 
La crisi del mercato residenziale americano ha toccato limitatamente Nexans, considerando la ridotta esposizione in questo segmento negli Stati Uniti. Al contrario, il calo del dollaro statunitense rispetto al dollaro canadese ha fornito un vantaggio concorrenziale ai produttori americani. I margini si sono contratti, ma restano soddisfacenti. Nexans continua a sorvegliare l’evoluzione di questo mercato.
 
Nel settore dei cavi dati, l’offerta dei nuovi cavi 10 Gbit ha incontrato un vero successo.
 
Zona Asia Pacifico: oltre il 50% di crescita in Cina e obiettivi di redditività pienamente raggiunti da Olex (EBITDA pari al 14% del fatturato a prezzi dei metalli non ferrosi costanti)
Dal 1° gennaio 2007, il fatturato della zona Asia Pacifico comprende il contributo di Olex, che ha raggiunto nel 2007 i 284 milioni di euro.
 
Il fatturato delle attività Cavi della zona è stata di 564 milioni di euro nel 2007 (a prezzi dei metalli non ferrosi costanti). Sulle condizioni precedenti all’acquisizione di Olex, la crescita organica è stata pari al 14,2%.
 
L’utile operativo delle attività Cavi della zona è in forte crescita. È stato di 49 milioni di euro nel 2007, rispetto ai 15 milioni di euro del 2006 (a cambi costanti). Questo miglioramento dell’utile si basa soprattutto su una politica qualitativa dei prezzi e sull’ampliamento della capacità produttiva sia in Cina, sia in Corea, che consente di beneficiare del vigore del mercato dei cavi industriali ed elettronici.
 
Zona Resto del Mondo: vitalità dei mercati e crescita della capacità industriale
La zona Resto del Mondo ha registrato nel 2007 un fatturato di 374 milioni di euro, in crescita del 14,5%, a perimetro e cambi costanti, rispetto al 2006.
 
Tutti i Paesi di questa zona hanno beneficiato nel 2006 e nel 2007 di significativi investimenti, che hanno permesso loro di sfruttare la forte crescita dei mercati locali. Nexans ha, inoltre, rafforzato le sue posizioni nell’industria (Brasile, Turchia, Marocco) e nelle infrastrutture (Libano, Egitto).
 
Aumento del capitale riservato ai dipendenti Nexans: Act 2008
 
Dopo aver annunciato il lancio di un’operazione di vendita di azioni ai dipendenti con un comunicato del 25 luglio 2007, Nexans ha postposto questa operazione al 2008, che sarà realizzata attraverso un aumento di capitale riservato ai dipendenti del Gruppo, aderenti ad un piano di risparmio aziendale, con l’emissione di un massimo di 500.000 nuove azioni. Si tratterà della terza operazione di questo tipo condotta dal Gruppo a livello internazionale.
 
Due formule di sottoscrizione saranno proposte attraverso l’intermediazione di fondi comuni d’investimento aziendali (salvo particolarità locali): una formula, denominata “classica” che consente ai dipendenti di sottoscrivere azioni Nexans con uno sconto del 20% rispetto al valore di Borsa, ed un Leveraged Plan, che offre una garanzia di crescita dell’investimento per i dipendenti. Questa seconda proposta è suscettibile di generare da parte delle istituzioni finanziarie, in contropartita, operazioni di copertura prima dell’attuazione dell’operazione, a partire dalla pubblicazione del presente comunicato e per tutta la durata dell’operazione (pari al periodo di blocco di cinque anni in conformità alla regolamentazione dei piani di risparmio aziendali). I diritti di voto collegati alle azioni Nexans sottoscritte e poi in possesso dei beneficiari attraverso l’intermediazione di un Fondo saranno esercitati dal Consiglio di sorveglianza del Fondo.
 
Nexans desidera così rafforzare il legame esistente con i suoi collaboratori, sia in Francia, sia all’estero, ed associarli strettamente agli sviluppi ed ai risultati futuri del gruppo. Le modalità dettagliate dell’operazione, denominata “Act 2008” e che dovrebbe essere realizzata nel primo semestre 2008, verranno ulteriormente comunicate ai dipendenti e saranno oggetto di un’informativa.
 
Acquisizione Madeco: il completamento è previsto per metà 2008
 
Il 15 novembre 2007, il Gruppo Nexans ha concluso un accordo quadro con la società cilena Madeco in vista di un’acquisizione delle attività cavi di Madeco.
 
Il gruppo Madeco ha realizzato, nel 2006, nelle sue attività cavi, un fatturato, a prezzi dei metalli correnti, di 672 milioni di dollari (490 milioni di euro a cambi medi 2007) nei tre importanti settori: i cavi per le infrastrutture, l’industria e gli edifici (e, più marginalmente, nel settore dei fili conduttori). Nel primo semestre 2007, le vendite sono state realizzate principalmente in Brasile (43%), il più importante mercato sudamericano, e per il resto, in Cile (28%), in Perù (18%), in Argentina (6%) ed in Colombia (5%).
Questa acquisizione sarà strutturata:
 
– in parte come acquisizione di azioni di alcune filiali di Madeco dedicate all’attività cavi, determinando il prezzo di cessione sulla base di una quota contanti/assunzione di debiti pari a 422 milioni di dollari (circa 287 milioni di euro al cambio del 31 dicembre 2007;
 
– per il resto, con la cessione da parte di Madeco a Nexans di tutte le azioni possedute da Madeco nelle altre filiali dedicate ai cavi. Questa cessione sarà pagata con l’emissione di 2,5 milioni di nuove azioni di Nexans a beneficio di Madeco, che sarà tenuta a non cedere queste azioni nei 12 mesi seguenti la conclusione della transazione e deterrà circa il 9% del capitale Nexans (sulla base di 28,1 milioni di azioni).
 
La realizzazione dell’operazione resta condizionata alla firma di un accordo definitivo, da siglare nel mese di febbraio 2008, all’approvazione degli azionisti Madeco e di Nexans, oltre all’ottenimento delle autorizzazioni regolamentari. Per quanto riguarda Nexans, l’Assemblea Generale annuale degli azionisti si pronuncerà sull’emissione delle nuove azioni a pagamento dell’acquisizione Madeco e sulla nomina di un rappresentante del Gruppo Madeco come membro del Consiglio di Amministrazione di Nexans.
 
Lancio di un programma di raccolta di azioni
 
Il Consiglio di Amministrazione, agendo per delega dell’assemblea generale degli azionisti del 10 maggio 2007, ha deciso di lanciare un programma di riacquisto delle azioni per 70 milioni di euro con l’obiettivo di eliminare le azioni acquistabili.
 
Calendario finanziario
3 aprile 2008: Riunione informativa degli azionisti individuali a Saint-Etienne*
22 aprile 2008: Pubblicazione dell’informazione finanziaria del Primo trimestre 2008
22 aprile 2008: Assemblea Generale degli azionisti
5 giugno 2008: Riunione informativa degli azionisti individuali a Lille*
30 settembre 2008: Riunione informativa degli azionisti individuali a Nizza*
24 novembre 2008: Riunione informativa degli azionisti individuali a Reims*
 (* data indicativa)
 
 

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Nexans in breve

Ponendo l’energia al centro del suo sviluppo, Nexans, produttore ai vertici dell’industria mondiale dei cavi, propone un’ampia gamma di cavi e di sistemi per il cablaggio. Il Gruppo è uno dei principali operatori dei mercati delle infrastrutture, dell’industria e delle costruzioni. Sviluppa soluzioni per le reti d’energia, di trasporto e di telecomunicazioni, così come per il settore delle costruzioni navali, del petrolchimico e del nucleare, dell’automobile, degli equipaggiamenti ferroviari, dell’elettronica, dell’aeronautica, della movimentazione e dell’automazione. Con una presenza industriale in oltre 39 Paesi ed attività commerciali in tutto il mondo, Nexans può contare su 22.800 collaboratori e su un fatturato, nel 2007, di 7,4 miliardi di euro. Nexans è quotata ad Euronext Parigi, compartimento A. Maggiori informazioni su: http://www.nexans.com