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Parigi, 6 ottobre 2009 – Nexans, produttore ai vertici dell’industria mondiale dei cavi, consegnerà cavi energia per un valore di oltre 2 milioni di euro a Saudi Kayan Petrochemical Company. I cavi, forniti attraverso il distributore Noskab, saranno prodotti dallo stabilimento Nexans in Turchia e dovrebbero essere consegnati nel quarto trimestre 2009.
Nexans fornirà una gamma di cavi energia bassa tensione (BT) e media tensione (MT), oltre a cavi per strumentazione, destinati al complesso di Saudi Kayan, in costruzione nella zona industriale di Jubail, in Arabia Saudita.
«Noskab è uno dei principali distributori di Nexans nel settore del petrolio e del gas e siamo felici di supportarlo nella fornitura di cavi a Saudi Kayan Petrochemical Company», commenta Wolfgang Bedorf, Direttore della zona MERA (Medio Oriente, Russia, Africa) di Nexans. «Siamo orgogliosi di questa collaborazione e convinti che questo risultato nasce dalla nostra capacità di fornire a Noskab prodotti di qualità superiore, un servizio clienti d’eccellenza e tempi di consegna adeguati alle esigenze dei nostri clienti».
Una volta terminati i lavori, la capacità produttiva annuale del complesso industriale di Saudi Kayan dovrebbe superare i 4 milioni di tonnellate di prodotti petrolchimici e chimici, tra cui prodotti speciali finora non prodotti in Arabia Saudita.
Un mercato regionale fondamentale
In Medio Oriente, Nexans è sempre stata attiva nei mercati delle infrastrutture d’energia e dell’industria del petrolio e del gas. Questo nuovo contratto testimonia ancora una volta la presenza sempre crescente del Gruppo nella Regione, dove fornisce già da molti anni cavi media e alta tensione ai principali operatori del Qatar, del Dubai e di Abu Dhabi e partecipa anche ad importanti progetti petroliferi e del gas a fianco di operatori locali e internazionali.
In base alle stime, questi mercati registreranno una crescita dal 7 all’8% a partire dal 2011, essendosi i diversi Stati della regione impegnati a continuare i finanziamenti dei progetti infrastrutturali nonostante l’attuale crisi economica.
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