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Parigi, 19 maggio 2009 – Nexans, produttore ai vertici dell’industria mondiale dei cavi, ha ottenuto dalla società Al-Mabani un contratto per la fornitura di cavi speciali per l’illuminazione delle piste dell’aeroporto internazionale King Abdulaziz (KAIA) di Jeddah, in Arabia Saudita. L’attività di Al-Mabani, capo commessa dell’attuale ammodernamento delle installazioni aeroportuali, s’inserisce nell’ambito di un’importante ristrutturazione di KAIA, il cui obiettivo è quello di portare la sua capacità ad 80 milioni di passeggeri l’anno, per poter accogliere, in particolare, i nuovi grandi aerei Airbus A380.
Nel quadro di questo progetto, Nexans fornirà circa 1.500 km di cavi energia media tensione (5 kV) per circuiti primari, facili da installare e impermeabili. Questi cavi collegheranno la rete elettrica dell’aeroporto ai trasformatori che alimentano il sistema d’illuminazione delle piste.
«Al-Mabani ha assegnato questo contratto a Nexans per le provate caratteristiche, le alte prestazioni e la sicurezza dei suoi prodotti. L’ottima resistenza al fuoco dei nostri cavi consente di aumentare la sicurezza di queste strutture aeroportuali e di garantirne l’efficienza, il tutto ad un costo competitivo», commenta Paolo Pieri, responsabile del settore infrastrutture aeroportuali di Nexans. «La partecipazione di Nexans a numerosi progetti aeroportuali in tutto il mondo, con i quali abbiamo dimostrato la qualità dei nostri prodotti, l’impegno delle nostre strutture locali e la forza dei nostri partner, rappresentano ulteriori fattori chiave».
I cavi destinati a KAIA sono prodotti nello stabilimento Nexans di Lione. La loro consegna è cominciata nel 2008 e prosegue nel 2009.
KAIA: una capacità prevista di 80 milioni di passeggeri l’anno
L’aeroporto King Abdulaziz è il punto di sbarco in Arabia Saudita di un gran numero di pellegrini. È situato, infatti, nelle vicinanze della Mecca e di Medina, due dei principali luoghi santi dell’Islam. In occasione del pellegrinaggio (“Hajj”) del 2005, ha visto transitare 3,5 milioni di passeggeri, tra cui circa 2 milioni di pellegrini.
La ristrutturazione si svolgerà in tre fasi, la cui prima dovrebbe essere completata nel primo trimestre 2011, al termine delle quali la capacità prevista dell’aeroporto raggiungerà gli 80 milioni di passeggeri l’anno.
Alla fine della prima fase, la capacità annuale sarà portata dai 13 milioni di passeggeri iniziali a 30 milioni. L’ampliamento delle infrastrutture comprende la costruzione di edifici per i servizi logistici, il rinnovamento degli attuali Terminali Nord e Sud oltre all’ammodernamento dei sistemi delle piste esistenti per poter accogliere l’Airbus A380.
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