Rispetto dell'ambiente attraverso il processo di produzione

Design better, produce better

Con pieno controllo sui propri servizi di produzione, il Gruppo e' in grado di valutare con precisione e di controllare l'effetto delle sue attivita' essendo impegnato in attivita' per accertare il risparmio di energia, la riduzione degli scarti ed il riciclaggio.

Un vero impegno
L'ambiente e la sicurezza dei beni e delle persone sono concetti chiave per Nexans. La politica del Gruppo e' oggetto di un passo volontaristico definito nel documento "Controllo dei Rischi" (Controlling Risks) firmato dal Presidente che riguarda il miglioramento continuo degli impianti di produzione, grazie a ispezioni di controllo, e la valutazione dei rischi legati a prodotti e metodi di fabbricazione

Environment respectL'impegno di Nexans nella tutela dell'ambiente passa anche per la formazione del personale ad un insieme di buone pratiche nel settore. Sul piano dell'organizzazione, la politica dell'ambiente viene controllata dalla Direzione Industriale Corporate, direttamente collegata alla Direzione Operazioni Strategiche. Il ruolo della Direzione Industriale, precisato nel quadro della nuova organizzazione definita nel 2003, e' quello di vigilare aulla strategia industriale, sui bilanci d'investimento, sull'ingegneria industriale dei grandi progetti e le relative basi di dati. La Direzione gestisce inoltre i progetti trasversali ed in particolare lo sviluppo dei prodotti e dei processi cosi' come il parco macchine del Gruppo. In ciascuno di questi settori, si garantisce il rispetto e la tutela dell'ambiente. Le norme stabilite e gli obiettivi fissati dalla Direzione Industriale in materia ambientale si applicano all'intera societa' in tutto il mondo, anche nelle filiali estere.

Un sistema di gestione esigente e rispettoso delle norme in vigore
Nexans ha realizzato da una decina di anni un sistema di gestione ambientale interno. Il suo obiettivo e' quello di ridurre i rischi d'inquinamento e controllare i costi ambientali (consumo d'energia, di materie prime o di prodotti pericolosi, eliminazione e riciclaggio dei rifiuti). In linea con la normativa ISO 14001, questo sistema si fonda su un controllo annuale di tutte le sedi attraverso un'audit che riguarda 33 indicatori ambientali.

environment grenailleNel 2003, questa lista e' stata rafforzata sul capitolo del riciclaggio dei rifiuti. Punti supplementari verranno aggiunti nel corso del 2004 riguardanti ancora una volta il riciclaggio e la valorizzazione dei rifiuti, ma anche l'identificazione dei rischi ambientali principali (con messa in atto di piani di crisi adeguati), cosi' come il immagazzinamento dei fluidi pericolosi. Una volta controllati i questionari compilati, vengono rinviate alle località sotto forma di sintesi e di diagrammi le direttive a cui attenersi, consentendo di correggere le situazioni inefficienti con piani d'azione adeguati.

Riciclaggio e selezione sistematica dei rifiuti 
environment benne RipsRIPS, filiale del gruppo Nexans, con sede a Calais, ha riciclato 16.420 tonnellate di rifiuti di cavi fabbricati nel 2003, provenienti dall'insieme delle località europee del Gruppo. D'altra parte, una selezione accurata dei rifiuti di fabbrica, oltre al riciclaggio dei cavi, permette di ri-valorizzare la maggior parte di essi: legno, carta, cartone, prodotti ferrosi, olio macchina, batterie, rifiuti speciali, etc. Nel 2003, la sede di Mehun (Francia) ha messo in opera numerosi "punti rifiuti" con nuovi contenitori differenziati. Questo tipo d`iniziativa e' stato accompagnato da una importante campagna di sensibilizzazione interna.

Un sistema di controllo esterno ed oggettivo
Nel 2003, il Gruppo ha organizzato un programma di controllo ambientale, realizzato da una societa' esterna specializzata (Sageris). A partire dal 2004, verranno esaminate 25 sedi all'anno e, in caso di buona gestione ambientale, si vedranno attribuire il marchio EHP (ambiente molto protetto) che corrisponde alle norme piu' esigenti in materia. Finora 7 sedi hanno gia' ottenuto il riconoscimento: si tratta degli stabilimenti di Chauny SCCC, di Mehun-sur-Yèvre e di Lione in Francia, di Neunburg, Floss e Norimberga in Germania, ed infine di Cortaillod in Svizzera.

 Environment auditIl programma, identico per tutte le sedi ispezionate, permette inoltre di verificare tutte le informazioni riguardanti i consumi di materie (acqua, solventi, energia, imballaggio, etc.), i rifiuti nell'aria e nell'acqua, il livello di protezione del suolo, lo stato dei magazzini, i volumi di rifiuti ed i metodi di riciclaggio, cosi' come gli impatti in termini di rumore.

Parallelamente a questo sistema efficiente, un certo numero di sedi del Gruppo e' impegnato in un processo di rilascio di attestati ISO 14001. Nel 2003, gli stabilimeenti di Mehunsur - Yèvre, di RIPS a Calais, di Charleroi e di Opglabbeek in Belgio hanno ottenuto la certificazione.


Prodotti e soluzioni rispettosi dell'ambiente

La Ricerca & Sviluppo di Nexans e' inoltre al servizio dell'ambiente. Un buon numero di programmi e d'applicazioni in corso riguarda prodotti meno inquinanti, piu' sicuri o piu' economici in energia. E' in particolare il caso degli schermi dei cavi d'alta tensione in alluminio saldato (che sostituiscono vantaggiosamente le vecchie guaine di piombo), dei conduttori per cavi subacquei (più rispettosi degli ecosistemi) e dei cavi superconduttori che evitano ogni irradiazione elettromagnetica. Si possono anche citare le ricerche attuali che riguardano i cavi ignifughi o resistenti al fuoco e non propaganti l''incendio. E piu' in generale, si puo' pensare ai cavi interrati che diminuiscono l'inquinamento visivo legato alle reti aeree, o ai cavi e ai materiali per eoliche, prodotti da Nexans, che contribuiscono indirettamente allo sviluppo delle energie proprie ed alternative.

Impatti accuratamente analizzati e trattati
Benche' l'attivita' del Gruppo non sia particolarmente inquinante, Nexans analizza accuratamente l'impatto ambientale delle sue varie produzioni.

Impatti principali delle attivita' Nexans'*

 

Attivita' Risorse impiegate Azioni realizzate a fine 2003
Metallurgia del rame e dell'alluminio • Utilizzo d'energia (gas naturale) per la ghisa del metallo, e d'acqua per il vapore ed il raffreddamento
  • Riciclo del 95% dell'acqua consumata
    Nel 2003, messa in opera di un impianto di trattamento delle acque di risciacquatura della vergella dopo decapaggio sulla linea di colata continua di Chauny (un'unita' di trattamento particolarmente efficiente dello stesso tipo era stata installata nel 2002 nella fabbrica di Montreal East in Canada)
  • Sforzo per ridurre i rifiuti nell'aria delle polveri di rame

Cavi energia e telecom in rame:
•produzione dei conduttori(trafilatura e cablaggio)
•produzione dei cavi con estrusione

•Energia elettrica per la ricottura ed acqua addizionata d'olio in emulsione per la lubrificazione della trafilatura
•Acqua di raffreddamento
•Bassa emissione nell'aria di rifiuti
•Basso consumo di solventi rispetto alle quantita' di cavi prodotte (principalmente per gli inchiostri di marcatura)
  • Rifiuti trattati, filtrati e riciclati
    Nel 2003 lo stabilimento di Fergus in Canada ha installato un sistema molto efficace di filtrazione, che permette di ridurre il consumo in lubrificanti
  • Acqua riciclata
    La produzione dei cavi con estruzsione, che richiede grandi quantità d'acqua di raffreddamento, beneficia sistematicamente di impianti di riciclaggio
  • Trattati da filtri di aspiratori
  • Specificamente trattati: piccoli armadi per immagazzinaggio
Filo smaltato •Solventi per la fabbricazione delle vernici ed energia per la cottura delle stesse
•Acqua di raffreddamento
•Vernici per lo smaltamento
  • Investimenti specifici e continui per ridurre i rifiuti nell'aria dei vapori dei solventi
    Nel 2003, la riduzione dei rifiuti nell'aria di vapori dei solventi e' stato oggetto d'investimenti, in particolare a Chauny, per rispettare la nuova legislazione europea in materia d'emissione. A Viana doCastello, in Portogallo, un apparecchio d'ossidazione termica e' stato realizzato per bruciare i residui di solventi e di idrocarburi prima della loro emissione nell'atmosfera
  • Basso consumo
  • Una sola sede Nexans classificato Seveso 2 (livello basso) regolarmente monitorata

* Si possono inoltre segnalare, all'interno del Gruppo, gli sforzi particolari dedicati all'eliminazione dei trasformatori in pyralène (PCB), della sostituzione delle caldaie a combustione d'olio con caldaie a gas meno inquinanti, e all'eliminazione progressiva dei serbatoi di immagazzinaggio interrati.

Un atteggiamento responsabile all'amministrazione ed al trattamento dello scarico delle acque
Il degrado corrente delle delle tabelle d'acqua freatica ed il problema globale della scarsita' della stessa sono argomenti prioritari del programma di sviluppo. Nexans sta' indirizzando questi problemi sul controllo della ritenzione nei liquidi delle sostanze inquinanti in fase di immagazzinaggio e nelle zone operative. Il Gruppo sta investendo specificamente nei sistemi di trattamento dello scarico delle acque e nei benefici ricavati da questo investimento nelle sedi Nexans a Cortaillod in Svizzera, Denizli in Turchia, Quebec in Canada e Charleroi nel Belgio.